Assignment 7

11:50 Edit This 0 Comments »
Ebbene sì...è arrivato il tempo di tirare le somme sulla nascita e sullo sviluppo di questo blog e tutto ciò che ne ha comportato...da dove cominciamo?beh in realtà le cose da dire non sono tante ed il concetto è uno solo: mi è stata utile e mi è servita questa "avventura"...ma ciò che più importa secondo me, è che ho imparato divertendomi e questo mi stranisce, perchè la maggior parte delle volte la fase di approccio ad un determinato argomento è noiosa...o meglio, in questo caso conoscenza e applicazione sono state un tutt'uno..!Non mi resta che inviarvi un saluto virtuale eee.....---> alla prossima!

Assignment 6

09:12 Edit This 0 Comments »
E rieccomi dopo mooooooooooolto tempo passato distante dal mio blog immersa nei meandri dell'ospedale come tirocinante...mi sei mancato eeeh!!mi manca scrivere qualche intervento, mi mancano quei fiumi di parole che si stendevano al liceo in occasione dei temi in classe...almeno questo blog è un pretesto per risvegliare quel torpore che avvolge la mia lieve "vena letteraria"...volevo trattare lo spunto di riflessione che ci ha offerto il prof, riguardante le molteplici occasioni di apprendimento che ci offre internet. Si usa spesso l'espressione "navigare in internet"...che potrei dire? non poteva esistere un termine più azzeccato...ognuno con la propria barchetta ad esplorare questo oceano immenso...e non si finisce mai! Non sono una persona che sfrutta in tutto e per tutto ciò che il web mi offre, un pò per incapacità, un pò per mancanza di tempo. In base alla mia esperienza posso dire che mi è risultato utile svariate volte quando ho avuto bisogno di integrazioni alle lezioni universitarie, ma non si trattava di video bensì di testi. Oltre a questo il tempo che passo davanti al pc è dedicato allo svago...

Assignment5 coda, social network

12:49 Edit This 0 Comments »
Come ci ha consigliato il proff sono andata a curiosare tra i tanti social network proposti, di cui almeno la metà non ne avevo neanche sentito parlare...
Beh facebook, che ha avuto un successo strabiliante, è stranoto...così come youtube..di cui non è necessario parlare. E quindi vorrei dare un pò di spazio a quelli che rimangono un pò più dietro le quinte...leggendo le didascalie che il proff ha posto come mini-spiegazione non poteva passarmi inosservato anobii che risulta essere come una mega libreria, in cui ognuno si crea la propria e, essendo social, la condivide con gli altri!Io per ora non l'ho ancora creata, ma sono andata a curiosare e a cercare le trame di libri che mi potrebbero interessare e che ho intezione di leggere...e penso che mi risulterà molto utile, rendendomi più facile la scelta di un determinato libro in modo da non "camminare nel buio" e andare a colpo sicuro!
Ho dato un'occhiata anche a deviantart e anche se non potrò mai pubblicarvi niente, in quanto le mie doti artistiche scarseggiano, mi è piaciuto osservare e stimare fino a dove la fantasia umana e non solo, può arrivare!
Guardate cosa ho trovato curiosando su internet!

Satura lanx

06:17 Edit This 0 Comments »
E finalmenteeeee!Penso di aver trovato il titolo giusto per questo blog...in origine "Di tutto un pò"..alquanto banale insomma..si trasforma in SATURA LANX!L'idea mi è venuta ripensando senza un motivo preciso alle noiosissime lezioni di latino del liceo...proprio come quando ti viene un pensiero fugace e lo rincorri fino a che non si delinea ben bene...ecco, dopo giorni passati a lambiccarmi il cervello su come si chiamasse quel genere, in letteratura latina, che trattava argomenti disparati..alla fine ci sono arrivata!Ebbene...Satura lanx dal latino è il nome di una pietanza mista e colorata, un "unico piatto" che contiene ciò che più mi colpisce!

Assignment4

13:41 Edit This 0 Comments »
Bene bene....!Dopo quasi un' intera giornata passata davanti allo schermo...sono arrivata a qualche traguardo importante: mi sono creata l'account in google, ho completato in google docs la lista delle attività fatte precedentemente, ho navigato un pò qua e là per svago curiosando tra svariati blog, siti e video e finalmente sono entrata a far parte del mondo di delicious!Il mio indirizzo è http://delicious.com/claudiaregazzoni...
Sono ancora alle prime armi, ma devo dire che 
è stato abbastanza semplice...e menomale!!! 
Era l'ora che mi trovassi a che fare cn "affari"
non esageratamente complessi...e su questo 
non posso mentire...é ancora troppo radicata 
in me l'idea che tutto ciò che riguarda il pc è 
complicato, architettoso, ingegnoso...ci vuole 
soltanto un pò di pazienza no?come in tutte 
le cose(mi dico)!eppure di solito prima 
quando sapevo di dover applicarmi per capire
meccanismi strani di programmi 
ancora più strani mi prendeva l'angoscia...
ma pian piano sento che l'approccio 
da parte mia sta cambiando...wow!!

...Balliamo sul mondo...

06:15 Edit This 0 Comments »

Venuto al mondo

06:33 Edit This 0 Comments »
Ed ecco che vi propongo la trama di un libro che ho letto quest'estate: "Venuto al mondo" di Margeret Mazzantini...veramente coinvolgente!
Una mattina Gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi, giovani sprovveduti, invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una Guerra che mentre uccide procrea. In questo grande affresco di tenebra e luce, in questo romanzo intimo e sociale, le voci di quei ragazzi si accordano e si frantumano nel continuo rimando tra il ventre di Gemma e il ventre della città dilaniata. Ma l'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché Margaret Mazzantini ha scritto un coraggioso romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nel benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dal calcio della Storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Il cammino intimo di un uomo e di una donna verso un figlio, il loro viaggio di iniziazione alla paternità e alla maternità diventa un travaglio epico, una favola dura come l'ingiustizia, luminosa come un miracolo.

E sarà che quando l'ho letto non sapevo ancora che sarei entrata in questa facoltà, che mi affascina il formarsi di una nuova vita, una magia un pò misteriosa e tutta da scoprire e il sentore che un leggero filo trasparente colleghi questa storia con ciò che sto apprendendo adesso in materia...insomma sarà per tutti questi motivi che tutte le volte che ripenso a quelle pagine mi viene un brivido alla schiena...una sensazione strana di entusiasmo misto a tristezza...leggetelo e scoprirete perchè!  

Guardate!è veramente ingegnoso!

14:02 Edit This 0 Comments »

Zombie

13:57 Edit This 0 Comments »

Nostalgia...

13:32 Edit This 0 Comments »
A volte ripenso al liceo....e quanta nostalgiaaaaaaaa! Se mi chiedessero: "torneresti indietro?"...beh la risposta sarebbe "sì!"...senza titubanza....proprio per rivivere il mio piccolo mondo di fatiche, soddisfazioni, gioie condivise con loro, che sono stati la mia forza...
è semplicemente un pensiero che mi ero ripromessa di mettere per scritto, da dedicare alle mie Rocce che mi hanno accompagnato per un pezzo di vita...ma si cresce purtroppo...anche se qualcuno potrà pensare...per fortuna...questione di punti di vista... 


Buon anno...anche se un pò in ritardo...!

13:13 Edit This 0 Comments »
Buon 2009-by Blografando

L'eleganza del riccio

10:31 Edit This 0 Comments »
"Mi chiamo Renée. Ho cinquantaquattro anni. Da ventisette sono la portinaia al numero 7 di rue de Grenelle, un bel palazzo privato con cortile e giardino interni, suddiviso in otto appartamenti di lusso, tutti abitati, tutti enormi. Sono vedova, bassa, brutta, grassottella, ho i calli ai piedi e, se penso a certe mattine autolesionistiche, l'alito di un mammut. Non ho studiato, sono sempre stata povera, discreta e insignificante."
Questo è un periodo tratto dal libro "L'eleganza del riccio"..che ho letto qualche mese fa...
Renée Michel sembra essere una comunissima portinaia come cogliamo dalla sua descrizione sopra citata, in realtà è una persona coltissima: si interessa di arte, di filosofia, di cinema e soprattutto di cultura giapponese ma preferisce dissimulare la propria cultura. È vedova, ma non affronta la sua solitudine con rancore o nostalgia, bensì esplorando ogni sfaccettatura della propria anima, ogni sfumatura dei propri sentimenti con grande distacco e grande perizia filosofica. Solo un segreto doloroso, celato sino alla fine, sfugge alle sue analisi.
Ad animare le pagine della vicenda è il personaggio della dodicenne Paloma Josse, figlia di un Ministro della Repubblica. Paloma, piccola e minuziosa Giudice dell'Umanità, come la definisce l'autrice, è in perenne lotta con tutta la sua famiglia. Eccezionalmente attenta e profonda nel comprendere questo mondo, di cui crede di capire tutta la bellezza e tutta la crudeltà, non riesce a sopportare la mediocrità della gente con cui vive, per questo ha pianificato di suicidarsi.
Paloma e Reneé si incontrano e si riconoscono come anime simili grazie all'arrivo di un terzo personaggio: Kakuro, un signore giapponese. Questi saprà aprire il cuore della portinaia, farne uscire tutti i sentimenti ed i segreti più oscuri, liberarla dal peso del suo incognito durato quindici anni, e, insieme a lei, farà capire a Paloma qualcosa in più sulla vita, qualcosa che nemmeno l'intelletto della ragazza aveva saputo cogliere.

Pochi giorni fa è uscito il film tratto da questo libro il cui titolo è "Il riccio" e di cui vi ripropongo il trailer:

Commento de "L'ombra del vento"

09:52 Edit This 0 Comments »
Ed eccomi di nuovo qui a commentare il libro che ho appena terminato e di cui vi ho esposto pochi giorni fa la trama: "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafòn.
Partiamo dalla sensazione finale...mi è dispiaciuto terminarlo perchè è dir poco incalzante e ricco di colpi di scena..!Diciamo la verità...per me è stato un libro un pò diverso perchè è pressochè un giallo...quindi investigazione, inquietudine, mistero, suspance ed io generalmente mi butto su altri generi. é uno di quei classici libri dalla trama intrecciata, tantissimi personaggi che, non si sa come, sono tutti collegati...ma nella sua classicità si distingue dagli altri grazie alla capacità dell'autore di utilizzare un linguaggio fluido, scorrevole che ti invoglia a continuare la lettura e a tenere gli occhi incollati alla pagina...è una trama che quasi quasi-pensi tra te e te- rileggerei, per apprezzare "con il senno di poi" quei passaggi ingarbugliati e a cui dai poca importanza perchè pensi siano una delle tante parti indistinte del grande "disegno" dell'autore...ma che poi si rivelano dettagli impensabilmente fondamentali per far quadrare la vicenda.
Per non darlo sottinteso...un invito calorso alla lettura di questo libro...merita...ve lo garantisco!

Che frase...

09:38 Edit This 0 Comments »
Ho mangiato un bacio perugina oggi...non mi piace fare la sentimentalona, ma la frase del giorno mi ha fatto pensare e ve la ripropongo: 
"Di tutti i sentimenti l'amore è quello che ha maggior bisogno di ozio"...Stendhal
...Che significa secondo voi?...

L'ombra del vento

08:47 Edit This 0 Comments »
Se qualcuno non l'avesse capito...a me piace un sacco leggere...quindi perdonatemi se vi riempirò la testa con trame di libri magari per voi sconosciuti ma che a me colpiscono...semplicemente è perchè mi piace l'idea di condividerle con voi...
Ed ecco di seguito una sintesi del libro che sto leggendo adesso(è stato un regalo di natale su mia richiesta=P): "L'ombra del vento"...
Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra...